L’edificio attuale è il risultato di numerosi interventi succedutisi nel tempo e conserva opere che testimoniano la devozione della comunità e il lavoro di artisti attivi tra il Seicento e l’Ottocento. Tra queste si distinguono gli affreschi realizzati dai fratelli Ivaldi e le tele del pittore trisobbiese Michele Beccaria, oltre allo storico organo inaugurato nel 1863, ancora oggi uno degli elementi più significativi della chiesa.
Con questa mappa interattiva puoi esplorare i principali elementi della navata principale. clicca sulleper identificarle e fai clic per aprire una scheda dedicata con informazioni storiche, artistiche e curiosità. La visita interattiva è attualmente limitata alla navata principale.
Per visitare comodamente la chiesa parrocchiale vi consiglio di osservare le volte stando dal lato opposto della navata.
Quindi se osservate il lato sinistro piazzatevi sotto gli archi che conducono alla navata laterale, e viceversa.
Sopra l'ingresso è presente un soppalco con un pregiato organo realizzato dalla ditta Serassi di Bergamo, con oltre 1000 canne di vari materiali (legni, piombo, stagno, ottone...)
Ai lati sono rappresentati Mosè con le tavole dei Dieci Comandamenti e Re Davide con l'arpa
Sopra l'organo, due cherubini mostrano la scritta "Terribilis Est Locus Iste!" cioè: "Quanto è venerabile questo luogo": un invito a riconoscere la chiesa come casa di Dio, da cui si sta uscendo!




Dall'ingresso verso l'altare:
In basso abbiamo il Fonte Battesimale con la scena di Gesù battezzato da San Giovanni
La statua di San Rocco, particolarmente amato dai trisobbiesi e da molti considerato il patrono (v. pagina dedicata)
Un primo altare
Il pulpito
L'altare della Madonna del Rosario
Sulla volta, sempre partendo dall'ingresso:
San Luca Evangelista con il Bue
La Virtù Cardinale "Fortezza", con in mano un ramo di quercia (simbologia che sostituisce la più comune "colonna")
Una composizione dedicata al mistero della Passione e dell'Eucarestia
La Virtù Cardinale "Prudenza" con in mano uno specchio e un serpente dal passo Siate prudenti come i serpenti (Matteo 10,16)
San Giovanni Evangelista con l'Aquila




Sul lato destro sono presenti le arcate di accesso alla navata laterale, con delle statue dall'identificazione incerta.
Sulla volta, sempre partendo dall'Altare:
San Matteo Evangelista con l'Angelo
La Virtù Cardinale "Giustizia" con i simboli della bilancia e della spada
Una rappresentazione simbolica sul ruolo della Chiesa come portatrice del messaggio di Redenzione
La Virtù Cardinale "Temperanza" che versa acqua da una brocca
San Marco Evangelista con il Leone




A fine navata, prima di accedere all'Altare, si trovano, da sinistra a destra:
San Pietro con le chiavi del Paradiso
Angeli con scritta Ecce tabernaculum Dei cum hominibus" cioè "Ecco la dimora di Dio con gli uomini" (Apocalisse)
San Paolo con la spada
Al centro della Navata, viene rappresentata l'Assunzione di Maria al Cielo.



Ai lati dell'Altare Maggiore sono presenti le due rappresentazioni di dimensioni maggiori
A sinistra "La proclamazione del Dogma dell'Immacolata"
A destra "L'Adorazione dei Magi"
Sulla volta, circondato dai cartigli delle Quattro Virtù Cardinali (Fortezza, Temperanza, Giustizia, Prudenza)
e dai simboli del Cormorano che nutre i piccoli e dell'Agnus Dei, a ricordo del sacrificio di Gesù è rappresentato un Angelo Custode che guida un'anima verso la Trinità



Dietro l'Altare Maggiore l'abside è estremamente ricco di Decorazioni
La prima cosa che si nota è l'ampio coro ligneo, con il leggio al centro.
Subito prima di esso, sono raffigurati due figure importanti per la Chiesa
- San Domenico con il cane che regge la candela, riferimento alla visione avuta da sua madre di "una luce che incendierà il mondo", con riferimento alla diffusione del Cristianesimo.
- San Francesco nell'atto di ricevere le stimmate da un angelo con fattezze simili a quelle di Gesù
Ai lati della Statua dell'Assunta ci sono le due vetrate principali:
- a sinistra Gesù nella bottega del falegname, insieme a San Giuseppe e la scritta "Ite a Joseph"
- a destra l'Angelo custode che schiaccia una serpe proteggendo un bambino. Sullo sfondo uno scorcio dell'attuale via Roma
Sulla volta le tre Virtù Teologali
La Speranza con l'Ancora
La Fede con la Croce e l'Eucarestia
La Carità con i Bambini


